Come accedere ai prestiti Inpdap e ottenere il miglior prestito alle miglior condizioni?
L’Inpdap, da alcuni anni consente l’accesso ai suoi fondi anche i lavoratori che però non sono iscritti ai fini previdenziali.
Per poter richiedere un prestito Inpdap, si deve essere iscritti alla Gestione Unitaria, ovvero un fondo che è finanziato direttamente dai lavoratori ministeriali. Va ricordato che i dipendenti pubblici ed i pensionati sono iscritti automaticamente a questa Gestione.
Per iscriversi alla Gestione Unitaria occorre fare una richiesta scritta all’Inpdap tramite appositi modelli che si possono trovare sul sito ufficiale. Iscriversi vuol dire avere accesso ad una serie di fondi a tassi agevolati e vantaggiosi, anche nel campo dei mutui per la casa.
Quali sono i prestiti Inpdap?
Ogni anno l’Inpdap stabilisce un budget da dedicare ai prestiti e stabilisce anche i criteri di ammissione. Le prestazioni dell’Inpdap sono varie e vanno del piccolo prestito, ai mutui, alla richiesta di soldi per vacanze studio oppure per borse di studio etc.
Chi può richiedere i prestiti Inpdap?
− Tutti i dipendenti pubblici che fanno parte della Gestione Unitaria, cosi come i dipendenti
Inpdap
− I pensionati sia dell’Inpdap che provenienti da altri fondi pensionistici
− i famigliari delle categorie sopra elencate.
Come richiedere un prestito Inpdap
La richiesta del prestito (personale, mutuo, borse di studio etc) può essere richiesto in uno degli enti erogatori che fanno parte del circuito. In base al tipo di prestito si potrà ottenere la somma di denaro. Per i piccoli prestiti, per esempio, si può richiedere l’importo pari ad uno stipendio se la restituzione avviene in un anno.
Come si restituiscono i prestiti Inpdap
La restituzione avviene tramite rate mensili che vengono decurtate direttamente dallo stipendio del richiedente. I piccoli prestiti hanno rate a partire da 12 mesi fino ad arrivare a 36; queste rate contengono una quota degli interessi e una quota della somma capitale.
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